"Che cos'è il genio? E' fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione"
AMICI MIEI atto I

venerdì 20 giugno 2008

Lo Staka_Momento...di RadioStaka

dello Staka_Marco

Care lettrici, cari lettori,
ricordate il momento in cui siete nati?
Beh chiaramente no, forse qualcuno ve lo ha raccontato, oppure magari semplicemente non vi interessa, ma pensateci un momento, come sarebbe questo ricordo?
Che cosa si prova?
Paura?
Gioia?
Curiosità?
Semplicemente nulla?
Non lo so, so però che spesso stiamo sempre a pensare a che cos'è la morte, cosa c'è dopo, se c'è un dopo...e la vita?
Com'è nascere? Nessuno, penso, ce lo possa spiegare...

Oggi voglio ricordare la nascita di RadioStaka, non perchè sia il suo compleanno, quello è già bello che passato, ma semplicemente perchè stavo rileggendo il primo post, quello ufficiale, quello che presentò RadioStaka al mondo, e se volete forse il primo bel post e forse l'unico scritto a due mani dal sottoscritto e dallo Staka_Antonio...bei tempi...ci credevamo tutti...ora sinceramente non so, ne è passa di acqua sotto i ponti, siamo tutti un po' cambiati, e forse anche lo spirito di RadioStaka è cambiato con noi, ma resta questo come documento importante della storia del blog, con la speranza che uno dei padri fondatori un giorno torni ad interessarsi della sua creatura più dolce...

Se volete legete pure...

Semplicemente... RADIOSTAKA....

Stakanovismo:

movimento che prese il nome da Alessio Stakanov, un perforatore di una miniera nel bacino del Donez, che in un solo turno di lavoro produsse 102 tonnellate di carbone, superando di 14 volte la norma corrente.

Come nasce Radio Staka:

il nostro sogno era quello di creare una nostra radio, dove ascoltare la nostra musica, raccontare le nostre sensazioni, cercare di farvi partecipi dei nostri sogni…creare un mondo dove scherzare come piace a noi. Purtroppo i mezzi a nostra disposizione sono scarsi, e allora abbiamo pensato ad un Blog, così da esprimere, comunque, le nostre idee. Un mezzo che ci permetta di scherzare, riflettere, e vivere al meglio la nostra amicizia, e anche un po’ la vostra…se volete. L’idea RadioStaka nasce dal genio, ancora incompreso, di noi studenti di Architettura, che in un freddo pomeriggio di Novembre durante uno dei corsi di laboratorio più intensi e gratificanti della nostra carriera universitaria (carriera di cui non vediamo ancora la fine!), abbiamo costituito il nostro team di lavoro. Vista la dedizione intensa e costante per questo laboratorio, una bella mattina (dopo una terribile nottata di lavoro) ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti “Cazzo! Siamo proprio degli Stakanovisti!”. Instancabili, pazzi, se volete geniali e concedetecelo anche romantici, abbiamo “nominato” il nostro gruppo “TEAM STAKA”.
Ci siamo, il gruppo era fatto! E tutti i pomeriggi ci si riuniva per raggiungere il nostro obiettivo, uno sporco voto, anche se per noi conta più la sostanza, l’impegno, la dedizione che ci mettiamo, il voto è fine a se stesso ( per la cronaca abbiamo preso 29, perché la perfezione non è cosa umana, perché per apprezzare una cosa bella bisogna saperne vedere anche i difetti…) Questa esperienza ci ha uniti, quasi segnati, e allora ci siamo decisi…scriviamo i nostri pensieri!Inizia la nostra, pardon anche la vostra, Stakavventura…
Knocking on the heaven’s door...

6 commenti:

Anonimo ha detto...

era un pò che non passavo di qui e sinceramente mi piace questo post perchè innanzitutto si fa riferimento a Алексей Григорьевич Стаханов e poi perchè avere idee (qualsiasi esse siano, errate o giuste ) è sinonimo di fertilità intellettiva e contrasta l'apatia del nuovo medioevo in cui ci troviamo !

Anonimo ha detto...

Non sarai mai felice se continui a cercare in che cosa consista la felicità. Non vivrai mai se stai cercando il significato della vita. (Camus)

Anonimo ha detto...

Io ritengo che l'ultimo commento espresso non sia corretto, io credo che nella vita un individuo debba sempre fare della ricerca la sua bandiera, non solo per la sete di sapere, ma anche per porsi degli obiettivi per rendere stimolante la propria vita. La vita non è facile, ma comunque è sempre un qualcosa da vivere intensamente e dal mio punto di vista la continua ricerca di qualcosa rende la vita meno noiosa quindi più interessante.
Com'è che diceva il filosofo? Penso e quindi vivo?

Lo Staka_Marco

Anonimo ha detto...

il fatto è che tu ti poni dei quesiti che non hanno risposta.Del tipo"cosa sarò tra molti anni?".Porsi queste domande è un inutile perdita di tempo.Magari prova a chiederti chi vuoi essere o chi vorresti diventare perchè io alla fine penso che noi possiamo decidere tutto su noi stessi.Ciò che siamo in questo momento non è altro che il frutto delle scelte che noi abbiamo fatto,ci sono altri fattori che possono influire sulla nostra persona,ma penso lo facciano in piccola percentuale.
Ciao

Anonimo ha detto...

Se riesci a non perdere la testa, quando tutti intorno
La perdono,e se la prendono con te;
se riesci a non dubitare di te stesso, quando tutti ne dubitano,
Ma anche a cogliere in modo construttivo i loro dubbi;
se sai attendere, e non ti stanchi di attendere;
Se sai non ricambiare menzogna con menzogna, odio con odio, e tuttavia riesci a non sembrare troppo buono, e a evitare di far discorsi troppo saggi; se sai sognare-ma dai sogni sai non farti dominare; se sai pensare-ma dei pensieri sai non farne il fine; se sai trattare nello stesso modo due impostori Trionfo e Disastro-quando ti capitano innanzi; se sai resistere a udire la verita' che hai detto dai farabutti travisata per ingannar gli sciocchi; se sai piegarti a ricostruire, con gli utensili ormai tutti consumati, le cose a cui hai dato la vita, ormai infrante;

Se di tutto cio' che hai vinto sai fare un solo mucchio e te lo giochi, all'azzardo, un'altra volta, e se perdi, sai ricominciare senza dire una parola di sconfitta; se sai forzare cuore, nervi e tendini dritti allo scopo, ben oltre la stanchezza, a tener duro, quando in te nient'altro esiste, tranne il comando della Volonta'

Se sai parlare alle folle senza sentirti re, o intrattenere i re parlando francamente, se ne' amici ne' nemici riescono a ferirti, pur tutti contando per te, ma troppo mai nessuno; se riesci ad occupare il tempo inesorabile dando valore a ogni istante della vita, il mondo e' tuo, con tutto cio' che ha dentro, e, ancor di piu', ragazzo mio, sei Uomo!

Rudyard Kipling

Anonimo ha detto...

quanto sei vecchia...prrrrrr