domenica 20 settembre 2009
Supergrass, Tales of Endurance (album Road to Rouen)
sabato 22 agosto 2009
Il mio nome è nessuno - Discorso finale
Davvero profetico...ascoltatelo tutto, una delle più belle favole dell'immortale Sergio Leone...con tanto di lezioni utili anche nella vita quotidiana.
L'ultima parte la dedico a tutti gli staka_Boys...
lo Staka_Marco
lunedì 10 agosto 2009
giovedì 23 luglio 2009
venerdì 3 luglio 2009
Lo Staka_Momento...
di Giovanni Annunziata
“La storia siamo noi, nessuno si senta offeso […] nessuno si senta escluso”
F. De Gregori
Noi siamo responsabili di tutto ciò che ci accade. Si. Può sembrare un’affermazione forte, cruda, qualcuno magari, leggendola penserà di non essere d’accordo. Eppure è proprio così. Spetta a noi, e a nessun altro prendersi la responsabilità delle cose.
Ma cosa vuol dire esattamente prendersi la responsabilità?
Essere responsabili vuol dire letteralmente essere capaci di rispondere in maniera “abile”, appropriata a qualsiasi evento. Responsabile non significa colpevole, ma capace di agire in maniera efficace.
Essere responsabili significa chiedersi sempre “Cosa posso fare io per affrontare al meglio questa situazione?”; significa scegliere i propri pensieri, le proprie azioni, e non vivere in balia degli eventi, lasciando che il proprio stato d’animo sia determinato da fattori esterni, o che alibi, scuse e giustificazioni ci impediscano di agire.
Spesso rovesciamo sugli altri le colpe di ciò che non va, o l’onere di provvedere al cambiamento. Puntiamo il dito sugli altri senza prima guardare con onesta’ dentro di noi, iniziando a cambiare noi per primi. Ci lamentiamo del traffico impazzito delle nostre città, dell’ inquinamento, dell’economia, dello stress, della salute… Ma cosa facciamo concretamente noi ogni giorno? Poco o nulla.
Anche quando facciamo (o ci sembra di fare) tanto, chiediamoci sempre se c’è qualcosa di più o di diverso che possiamo fare.
Spetta a noi cambiare le cose.
Fare la più grande rivoluzione di tutti i tempi.
Iniziare a vivere in maniera consapevole e non lasciarsi trascinare da uno stile di vita che sta ammazzando il nostro pianeta e rendendo le nostre vite frenetiche e nervose.
L’altro giorno ho visto un bimbo, non più di cinque anni, che, mentre camminava in strada con i genitori, si è chinato per raccogliere un foglio di giornale (tra le proteste della mamma…) per buttarlo in un cestino. In senso metaforico o letterale, facciamo lo stesso. Diamoci da fare.
Vogliamo un mondo migliore, iniziamo ad essere noi un pochino migliori. La storia siamo noi!
Ho trovato questo interessante articolo e lo prendo come spunto per tornare qui a scrivere, come non facevo oramai da molto tempo.
E’ da tanto che mi chiedo quanto sia sensato avere un Blog per poi non “usarlo” mai.
Mi chiedo ma soprattutto chiedo al gruppo Staka tutto, cosa vuol dire promettere cambiamento, rilancio e tant’altro attorno ad un tavolo per poi non scrivere praticamente mai su uno spazio creato a posta per “dare” qualcosa, che è nostro, a tutti.
Ha senso avere il timore di scrivere le proprie idee o peggio ancora snobbare qualcosa che è nostro?
Cos’è?
Mancanza di coraggio? Svogliatezza?
Chiedo a tutti i componenti dello Staka Team e solo a loro, di trovare la forza per scrivere qui due righe e spiegarmi le proprie ragioni, chiedo serietà nei commenti. Io credo che ognuno sia libero di dire e fare ciò che vuole, ma credo anche che RadioStaka meriti più rispetto poiché quando nacque e quando “rinacque” fu circondato di idee, di voglia di fare. Ora dove sono?
O ci state e contribuite oppure, tranquillamente e con tutto il rispetto, potete lasciare. Ma vi pregherei almeno di avere la faccia per dirlo qui.
Grazie.
Lo Staka_Marco
giovedì 18 giugno 2009
Oasis - Don't look back in anger
Cari lettori di RadioStaka, questo il mio personalissimo regalo per i miei 27 anni...tanto so che la mia radio preferita me lo permette ; -)...
giovedì 11 giugno 2009
Enrico Berlinguer in Abruzzo. 1972 - 1982
11 giugno 1984 - 11 giugno 2009
25 anni fa....in ricordo di uno dei padri della nostra Nazione, quando ancora si poteva chiamare tale...CIAO ENRICO!
"Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno".
"La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico".
"I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela".
Lo Staka_Marco

