"Che cos'è il genio? E' fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione"
AMICI MIEI atto I

giovedì 19 marzo 2009

DIVAGAZIONE \ 2

Eccoolo il concept del nuovo "Piano" Casa, copiato ben bene. Da notare al secondo 10 un vero e proprio spunto progettuale concreto...cosa chiedere di più. Piano Casa, tutto sopra di te.

StakA_NTONIO

domenica 15 marzo 2009

Ce l'ho con...(4)

gutbesserwasser.freeblog.hu


Lo Staka_Marco


Cari lettori, questa volta ce l’ho con la Televisione Italiana, un discorso ovvio, ma troppo spesso sottovalutato dal “cittadino medio”.
E’ di qualche sera fa il pezzo sul Tg3 che parla di una ricerca fatta da “Medici Senza Frontiere”, i quali denunciano il fatto che molte Tv e Tg italiani danno troppo spazio alle vicende di gossip a discapito delle varie e lodevoli iniziative messe in campo da “M S F” e altre organizzazioni di questo tipo, con il risultato che, ad oggi, la sensibilità del cittadino viene parzialmente dirottata o peggio ancora repressa e quindi le varie campagne pro Terzo Mondo vanno a farsi benedire poiché in Italia ci si chiede se sia meglio “Amici” o “X-Factor” oppure si parla troppo di Briatore e Corona…mah!
Siamo un paese ignorante allora, o lo siamo o lo vogliamo essere, visto che secondo questi dati preferiamo scegliere programmi qualitativamente scarsi piuttosto che programmi si cultura generale o di informazione.
Ma questa è la nostra Italia, le nuove generazioni si stanno plasmando sotto messaggi pazzeschi. Sembra di vivere dentro “1984” di Orwell!!!
Stiamo facendo la fine di bambocci ignoranti, svegliamoci!
Basta con le finte icone!
Non è possibile che nel 2009 una massa di “furbi” bugiardi e racconta balle ci governino e formino le menti delle nuove generazioni con prodotti scarsi nelle Reti Tv. I Tg fanno sempre più schifo e le notizie sono sempre più mirate e strumentalizzate.
Avete notato che non si parla più di morti sul lavoro? Perché non ce ne sono più?
No perché non serve parlarne ora.
E tanto altro…svegliamoci!
Facciamola una maledetta rivoluzione Culturale diamine!

lunedì 9 marzo 2009

DIVAGAZIONE \ 1

Venezia, arsenale 25 ottobre 2008


SENIOR

Ai vecchi
tutto è troppo.
Una lacrima nella fenditura
della roccia può vincere
la sete quando è così scarsa. Fine
e vigilia della fine chiedono
poco, parlano basso.
Ma noi, nel pieno dell'età,
nella fornace dei tempi, noi? Pensaci.

Mario Luzi - Senior
da "Dal fondo delle campagne" 1965

Staka_Antonio

mercoledì 4 marzo 2009

ARCHITECTURE&FOOD

http://www.flickr.com/photos/puck90/

Cari amici di radio staka e cari studenti fuori sede che ogni giorno siete alle prese con i fornelli a pranzo e a cena, è con immenso piacere che diamo il via ad una nuova rubrica, ARCHITECTURE&FOOD, spazio dedicato alla cucina come non l’avete mai assaggiata. I post che si occuperanno di questo tema non vogliono dare consigli su come preparare un buon piatto, per quello pensiamo che la rete sia più che sufficiente. Il problema che ci poniamo è: come valutare la qualità di una cucina intesa come spazio che faciliti e renda piacevole la preparazione dei cibi? Quali risposte può dare l’Architettura a tal proposito? Molti sottovalutano l’importanza dell’armonia che una cucina ben concepita può creare. Spesso accade che quando al suo interno vengono a mancare alcune componenti, apparentemente non necessarie, si generano stress e disagio che contribuiscono ad abbassare la qualità del vivere quotidiano. Lascio a voi le considerazioni, con la speranza che alla fine si riesca a trovare insieme una sintesi costruttiva.
Lo staka_Alessio

lunedì 23 febbraio 2009

Lo Staka_Momento...

Dello Staka_Marco

Quella sottile linea fra realtà e paranoia…

Cari lettori, dopo la scorpacciata di novità eccovi uno di quei post su cui riflettere un po’, stile vecchio se vogliamo…

Sapete quando vi passa davanti quel periodo così brutto che ogni mattina desiderate solo restare a letto a fissare il soffitto, magari con un bel pezzo di quelli spezza cuori?
Invece vi alzate, vi guardate allo specchio, pensate che non va, poi preparate un caffè che non vi sveglierà, fate una colazione semplice perché non vi va ma comunque avete fame…
Sarà stress?
Ecco diciamo che un uomo "X" vive questo momento da tempo, si analizza cercando speranzose soluzioni nelle parole di conforto degli amici, ma non le trova.
Allora sbuffa e cerca di far capire al mondo la sua rabbia con qualche frase fatta, ma non ci riesce.
Tenta un tuffo nella musica, ma questa oramai non gli dice più granché.
Poi inizia a pensare, si sente solo, è circondato da amici e parenti ma comunque si sente solo.
Sono in mezzo alla gente…poi riflette meglio e si chiede: ma la sua solitudine sarà solo frutto di una sua paranoia o solo la più triste delle realtà?

Non trova risposta...si spegne la luce.

Vorrei dedicare questo pensiero ad una persona scomparsa di recente che era realmente sola.
Spero tu possa trovare ora quella serenità che ti è sempre mancata, lì…ovunque tu sia.

"qui giace un crociato
spada e cippo coperti
dalla verzura dell'oblio"...

giovedì 19 febbraio 2009

RELAZIONI #1

Staka_compagni e non solo,
pubblico questo pensiero come numero primo di una rubrica sull'architettura e le sue poliedriche relazioni.
Questa è una breve riflessione sul rapporto arte/architettura (visti anke gli ultimi casi tristemente noti che hanno riguardato la bella Pescarina).

ARCHITETTURA, APERTA.

La linea ed il colore. Due parole e due significati diversi, un'unica visione.
La linea ed il colore sono i due strumenti che il pittore Mondrian poneva alla base del suo sentire. Ma la linea e il colore sono anche due vocaboli di una medesima lingua, quella di Architettura. Un esempio semplice per rintracciare un medesimo sentire, una forza che muove ed unisce due esperienze.
Non è difficile scoprire periodi dove i due Universi hanno percorso una strada comune, si sono incrociati, sovrapposti; spesso periodi carichi di drammaticità, violenza, povertà, ma dove Arte e Architettura hanno insieme mostrato una via, un sentiero da percorrere. Bauhaus lo prova.
Questa capacità immaginifica, la creatività di vedere dentro la finestra dell'opera d'Arte ed allo stesso tempo oltre la mera costruzione di un edificio è ciò che unisce i due mondi visivi, quello di Arte e Architettura.
Come il bambino del piccolo principe di fronte ad un disegno dove tutti vedono un banale cappello, lui un elefante dentro a un boa.
Architettura si nutre di esperienze diverse, si arricchisce dei contributi scientifici e tecnici, per questo costituisce un pianeta a sè pur restando un mestiere d'Arte.
Ma Architettura non nasce come espressione di stile, come volontà di stupire o di autocelebrare l'autore.
Architettura non è indifferente ad un luogo, ad un ambiente, ad una storia.
No, Architettura contiene tutto questo.
Non è possibile acquistarLa come un quadro, una scultura e disporla nel tessuto di questa o quella città.
Così Arte nasce da espressioni di tendenze storiche, di strutture politiche ed economiche di un'epoca, che l'hanno caricata di significati propri non fini a se stessi e quasi mai banali, neppure nel nostro tempo, così veloce e disordinato.
E se c'è opera d'Arte aperta a quanti sono coloro che l'osservano e l'interpretano, ogni progetto non termina con la costruzione ma si gonfia di emozione o di una fantasia incompiuta, l'Architettura.

                     Composizione in giallo, blu, rosso. Piet Mondrian

E voi cosa pensate?

Lo Staka_Boz

mercoledì 18 febbraio 2009

Pescara sotto la neve...

Dalla finestra di casa...

Lo Staka_Mario