"Che cos'è il genio? E' fantasia, intuizione, colpo d'occhio e velocità di esecuzione"
AMICI MIEI atto I

martedì 16 settembre 2008

Ciao Richard


Cari amici dello Staka Team, l'estate è terminata e con lei se ne sono andate via anche le vacanze. Spero vi siate rigenerati tutti abbastanza da affrontare con la solita grinta queste ultime battute accademiche (purtroppo non ultime per tutti).
A tal proposito vi ricordo con piacere la famosa teoria della "vriciatura", fondata dalla sezione restauro dello stakateam, la quale può essere utilissima fin dall'inizio di questo nuovo anno accademico.
La suddetta teoria, se applicata (preferibilmente ai laboratori), comporta un lavoro continuo e assiduo, martellante e testardo, fatto di continue accelerazioni di "sboronaggine", ma assicura un risultato di ottima qualità e di sicura soddisfazione, in quanto ottenuto quasi con la forza. Si arriva alla fine abbastanza provati, ma ne vale di certo la pena.

Per chiudere, come non ricordare cari amici miei la scomparsa di RICHARD WRIGHT, tastierista mitico dei Pink Floyd.
Avrebbe meritato un post a parte, ma credo che il modo migliore di salutarlo sia proprio insieme al "metodo" della "vriciatura", che lui avrà sicuramente seguito ad ogni tocco di tastiera o sintetizzatore.
Ascoltatevi "The great gig in the sky" in The dark side of the moon, Pink Floyd.
Magari con un bel bicchiere di wisky con ghiaccio, e un bel panorama metropolitano notturno davanti a voi.
E non dimenticatevi di alzare il volume e di aumentare i bassi.
Ciao Richard.



Andrea

mercoledì 10 settembre 2008

The Shock Of The Lightning

Cari lettori, dopo un lungo periodo di vacanza lo Staka_Marco torna fra voi con un regalino che spero solo i soliti pochi eletti potranno apprezzare...ecco l'ultima "Scossa" dei mitici Oasis...
Qualche post fa vi regalai un demo che credevo sarebbe stato il prossimo attesissimo singolo...beh stavolta Noel e co. mi hanno fregato! Ma sinceramente ne sono contento, il pezzo è un ottimo aperitivo per un nuovo album che credo sarà fantastico!
Buona ascolto-visione!
Lo Staka_Marco

lunedì 18 agosto 2008

TEMPI BRUTTI PER LA POESIA

Sì, lo so: solo il felice
È amato. La sua voce
È ascoltata con piacere. La sua faccia è bella.

L'albero deforme nel cortile
È frutto del terreno cattivo, ma
Quelli che passano gli danno dello storpio
E hanno ragione.

Le barche verdi e le vele allegre della baia
Io non le vedo. Soprattutto
Vedo la rete strappata del pescatore.

Perché parlo solo del fatto
Che la colona quarantenne cammina in modo curvo?
I seni delle ragazze
Sono caldi come sempre.

Una rima in una mia canzone
Mi sembrerebbe quasi una spavalderia.

In me si combattono
L'entusiasmo per il melo in fiore
E il terrore per i discorsi dell'imbianchino.
Ma solo il secondo
Mi spinge alla scrivania.

Bertolt Brecht - Tempi brutti per la poesia

mercoledì 23 luglio 2008

...COME FUNZIONA

E' finita la Staka sessione di esami. Per alcuni del Team Staka è stato un anno all'insegna della Scienza e della Tecnica delle Costruzioni - una prova superata più che egregiamente - materie che, è superfluo annotarlo, nella loro difficile semplicità sfiorano il sublime (lo StakaBoz per queste ultime parole già mi immaginerà in azione Tafazzi). A loro in particolare e a tutti noi altri voglio dedicare e far leggere una frase di un maestro impareggiabile, Lui:

"Nonostante ciò ti dedicherai con buona fede allo studio delle statica. Questo è facile. Non pensare di aver bisogno di sapere esattamente come i matematici sono arrivati alle formule per il calcolo delle resistenze. Con un pò di pratica capirai i meccanismi del calcolo, ma soprattutto ricordati di come lavorano le diverse parti di un edificio. Devi sapere come funziona il momento d'inerzia. Quando lo capirai sarai libero di fare qualsiasi cosa. Tutto questo è molto semplice: lascia le complicazioni della matematica ai matematici."
Le Corbusier

Vale un corso.

Staka_Antonio

venerdì 11 luglio 2008

Cos'è lo sgurz?

Dal film Kamikazen-ultima notte a milano, una perla di vita saggia...voi ce l'avete lo sgurz? Io ce l'ho, lo uso poco, ma lo uso...meditate.

giovedì 3 luglio 2008

Toploader - Dancing In The Moonlight

pensando alle vacanze...se mai arriveranno...

venerdì 20 giugno 2008

Lo Staka_Momento...di RadioStaka

dello Staka_Marco

Care lettrici, cari lettori,
ricordate il momento in cui siete nati?
Beh chiaramente no, forse qualcuno ve lo ha raccontato, oppure magari semplicemente non vi interessa, ma pensateci un momento, come sarebbe questo ricordo?
Che cosa si prova?
Paura?
Gioia?
Curiosità?
Semplicemente nulla?
Non lo so, so però che spesso stiamo sempre a pensare a che cos'è la morte, cosa c'è dopo, se c'è un dopo...e la vita?
Com'è nascere? Nessuno, penso, ce lo possa spiegare...

Oggi voglio ricordare la nascita di RadioStaka, non perchè sia il suo compleanno, quello è già bello che passato, ma semplicemente perchè stavo rileggendo il primo post, quello ufficiale, quello che presentò RadioStaka al mondo, e se volete forse il primo bel post e forse l'unico scritto a due mani dal sottoscritto e dallo Staka_Antonio...bei tempi...ci credevamo tutti...ora sinceramente non so, ne è passa di acqua sotto i ponti, siamo tutti un po' cambiati, e forse anche lo spirito di RadioStaka è cambiato con noi, ma resta questo come documento importante della storia del blog, con la speranza che uno dei padri fondatori un giorno torni ad interessarsi della sua creatura più dolce...

Se volete legete pure...

Semplicemente... RADIOSTAKA....

Stakanovismo:

movimento che prese il nome da Alessio Stakanov, un perforatore di una miniera nel bacino del Donez, che in un solo turno di lavoro produsse 102 tonnellate di carbone, superando di 14 volte la norma corrente.

Come nasce Radio Staka:

il nostro sogno era quello di creare una nostra radio, dove ascoltare la nostra musica, raccontare le nostre sensazioni, cercare di farvi partecipi dei nostri sogni…creare un mondo dove scherzare come piace a noi. Purtroppo i mezzi a nostra disposizione sono scarsi, e allora abbiamo pensato ad un Blog, così da esprimere, comunque, le nostre idee. Un mezzo che ci permetta di scherzare, riflettere, e vivere al meglio la nostra amicizia, e anche un po’ la vostra…se volete. L’idea RadioStaka nasce dal genio, ancora incompreso, di noi studenti di Architettura, che in un freddo pomeriggio di Novembre durante uno dei corsi di laboratorio più intensi e gratificanti della nostra carriera universitaria (carriera di cui non vediamo ancora la fine!), abbiamo costituito il nostro team di lavoro. Vista la dedizione intensa e costante per questo laboratorio, una bella mattina (dopo una terribile nottata di lavoro) ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti “Cazzo! Siamo proprio degli Stakanovisti!”. Instancabili, pazzi, se volete geniali e concedetecelo anche romantici, abbiamo “nominato” il nostro gruppo “TEAM STAKA”.
Ci siamo, il gruppo era fatto! E tutti i pomeriggi ci si riuniva per raggiungere il nostro obiettivo, uno sporco voto, anche se per noi conta più la sostanza, l’impegno, la dedizione che ci mettiamo, il voto è fine a se stesso ( per la cronaca abbiamo preso 29, perché la perfezione non è cosa umana, perché per apprezzare una cosa bella bisogna saperne vedere anche i difetti…) Questa esperienza ci ha uniti, quasi segnati, e allora ci siamo decisi…scriviamo i nostri pensieri!Inizia la nostra, pardon anche la vostra, Stakavventura…
Knocking on the heaven’s door...