di Staka_Antonio
(Testo di Giorgio Gaber)
Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.
Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà, ... La mamma no.
Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre.
Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.
Qualcuno era comunista perché aveva avuto un'educazione troppo cattolica.
Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche: lo esigevano tutti.
Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.
Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.
Qualcuno era comunista perché prima (prima, prima...) era fascista.
Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano... (!) Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona...
Qualcuno era comunista perché era ricco, ma amava il popolo...
Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.
Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.
Qualcuno era comunista perché era così affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro. Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l'operaio.
Qualcuno era comunista perché voleva l'aumento di stipendio.
Qualcuno era comunista perché la rivoluzione?... oggi, no. Domani, forse. Ma dopodomani, sicuramente!
Qualcuno era comunista perché... "la borghesia il proletariato la lotta di classe, cazzo!"... Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.
Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI3.
Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.
Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare TUTTO!
Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini... Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo Secondo Lenin.
Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sè la classe operaia.
Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.
Qualcuno era comunista perché c'era il Grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il Grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista perché non c'era niente di meglio.
Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggiore partito socialista d'Europa!
Qualcuno era comunista perché lo Stato, peggio che da noi, solo l'Uganda...
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant'anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.
Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l'Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera!...
Qualcuno era comunista perché chi era contro, era comunista!
Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia!
Qualcuno, qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos'altro.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché sentiva la necessità di una morale diversa. Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno. Era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.
Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso: era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana, e dall'altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo, per cambiare veramente la vita. No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici. E ora?Anche ora ci si sente in due: da una parte l'uomo inserito, che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana, e dall'altra il gabbiano, senza più neanche l'intenzione del volo. Perché ormai il sogno si è rattrappito.Due miserie in un corpo solo.
lunedì 15 ottobre 2007
martedì 9 ottobre 2007
HASTA SIEMPRE COMPANERO...

di Staka_Antonio
Radiostaka ricorda, a 40 anni dalla sua morte in Bolivia, Ernesto Guevara "Garibaldi del XX secolo".
"Ricordatevi che è la Rivoluzione a essere importante e che ciascuno di noi, preso isolatamente, non vale nulla."
"Il proletariato non ha sesso: è l'insieme di tutti gli uomini e donne che, in tutti i luoghi di lavoro del Paese, lottano conseguentemente per uno scopo comune."
Ernesto Guevara
Avevo un fratello
Julio Cortázar
Julio Cortázar
Avevo un fratello.
Non ci vedevamo mai
ma non aveva importanza.
Avevo un fratello
che stava in montagna
mentre io dormivo.
L'ho amato a modo mio,
ho preso la sua voce
libero come l'acqua,
ho camminato a tratti
vicino alla sua ombra.
Non ci siamo visti mai
ma non aveva importanza,
il mio fratello ben sveglio
mentre io dormivo.
Un fratello che mi indicava
dietro la notte
la sua stella eletta.
lunedì 8 ottobre 2007
Oasis Don't Go Away
una versione inedita con solo Noel!!!!
Dedicata a chi vuole ancora amare qualcuno, o qualcosa...
mercoledì 3 ottobre 2007
martedì 2 ottobre 2007
mercoledì 19 settembre 2007
Lo Staka_Momento
di Staka_Marco
Salvate lo Staka_Antonio!!!
Cari lettori oggi non vi voglio annoiare con prediche o riflessioni varie, ma vi chiedo un grosso favore, a tutti voi che anche per scherzo ci visitate...
Il più talentuoso di noi staka vuole lasciarci, mancanza di tempo?
Mancanza di stimoli?
Non lo so, questo solo lui ce lo può dire...
E' da tempo che lo staka_Antonio, (per gli amici lo Staka_Antò) non ci regala le sue perle, mai banali...
Dateci una mano, lasciate qualche commento per aiutarmi a convincerlo...
Talenti come lui non si possono perdere, chiamatemi egoista, ma RadioStaka non sarebbe la stessa senza la sua vena culturale principale...
Scrivi porco zio Staka_Antò!!!
Salvate lo Staka_Antonio!!!
Cari lettori oggi non vi voglio annoiare con prediche o riflessioni varie, ma vi chiedo un grosso favore, a tutti voi che anche per scherzo ci visitate...
Il più talentuoso di noi staka vuole lasciarci, mancanza di tempo?
Mancanza di stimoli?
Non lo so, questo solo lui ce lo può dire...
E' da tempo che lo staka_Antonio, (per gli amici lo Staka_Antò) non ci regala le sue perle, mai banali...
Dateci una mano, lasciate qualche commento per aiutarmi a convincerlo...
Talenti come lui non si possono perdere, chiamatemi egoista, ma RadioStaka non sarebbe la stessa senza la sua vena culturale principale...
Scrivi porco zio Staka_Antò!!!
martedì 18 settembre 2007
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