Lo Staka_Team
Cari lettori,
con grande gioia vi comunichiamo che abbiamo ottenuto una piccola, ma per noi significante e ricercatissima, vittoria.
L'ultimo post ha acceso una bella e viva discussione, e non una guerra fra blog, sia chiaro, ma una brillante, e impegnata "chiacchierata" fra amici.
E ci fa piacere che gente che si fermava alle prime righe ora non solo ha letto tutto l'articolo, ma anche i commenti per intero, e ci ha fornito ottimi punti di vista; abbiamo stuzzicato a dovere la fantasia di alcuni, e finalmente attirato i commenti di altri che non partecipavano proprio.
Siamo contenti, GRAZIE!
p.s.:
si è dimostrato come argomenti di qualità possono fare ottimi "ascolti"; insomma il "fedeli alla linea" di alcune settimane fa ha dato quella scossa che serviva...FEDELI ALLA LINEA SEMPRE...vai STAKA!!!
martedì 17 aprile 2007
domenica 8 aprile 2007
David Gilmour playing 'High Hopes'
Ciao ragazzi sono Staka_Alessio, ascoltate questo pezzo dei Floyd.
martedì 3 aprile 2007
Proposte...di Valore
di Staka Antonio
Sulla falsa riga di "Che cos'è per te il senso della vita?", domanda fatta girare via sms dallo Staka Marco un pò di tempo fa (poi giustamente e intelligentemente ripresa dal nostro amico Sasu nel suo blog) voglio lanciare (e ricevere) con questo post delle proposte...di Valore. Per capirci riporto la poesia di Erri de Luca (ex dirigente di Lotta Continua nonchè scrittore)
"Considero valore"
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco. Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che . Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual'e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
Dunque per voi cos'è "Valore"?
Sulla falsa riga di "Che cos'è per te il senso della vita?", domanda fatta girare via sms dallo Staka Marco un pò di tempo fa (poi giustamente e intelligentemente ripresa dal nostro amico Sasu nel suo blog) voglio lanciare (e ricevere) con questo post delle proposte...di Valore. Per capirci riporto la poesia di Erri de Luca (ex dirigente di Lotta Continua nonchè scrittore)
"Considero valore"
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco. Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che . Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual'e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
Dunque per voi cos'è "Valore"?
sabato 24 marzo 2007
La questione TAV
Ciao ragazzi sono Staka Alessio.
Finalmente posso dare il mio contributo al blog.
Vorrei soffermarmi un pò sui temi sollevati da Beppe Grillo, un uomo che, con grande indignazione e coraggio, denuncia ormai da anni i diversi problemi che affliggono il nostro bel paese. Inizio dalla questione TAV con questo video.
Finalmente posso dare il mio contributo al blog.
Vorrei soffermarmi un pò sui temi sollevati da Beppe Grillo, un uomo che, con grande indignazione e coraggio, denuncia ormai da anni i diversi problemi che affliggono il nostro bel paese. Inizio dalla questione TAV con questo video.
mercoledì 21 marzo 2007
Lo Staka_Momento
di Staka_Marco
Cari amici lettori,
oggi voglio dedicare il mio spazio ad un'amica che sta passando un momento un po' così, visto che anche al sottoscritto è capitato un anno fa di passare una stessa situazione, così brutta, e mi avrebbe fatto piacere che qualcuno mi pensasse in quell'istante, ma la vita è così, e non tutti possono stare al tuo passo...
Scrivo queste due parole senza pretendere particolari commenti, perché l'argomento è troppo malinconico, ma così mi gira, e allora butto giù, magari non servirà a niente, ma citando l'immortale "Trippetta"..."a noi non ce ne frega un cazzo!"
"E' incredibile come in alcuni momenti della nostra vita ci si senta così piccoli, così inutili, come quando si è di fronte alla morte.
A volte basta uno sguardo per sentirsi meglio, un sorriso, un amico; ma altre volte proprio niente riesce a tirarci su.
Ma la cosa che ti fa stare peggio è quando con uno sguardo, con un sorriso, con la tua presenza non riesci a dare niente.
E allora ti senti ancora più piccolo di fronte alla morte, ma è proprio dal momento del nostro incontro con l'oscura signora, è proprio da quell'istante, che noi non siamo più soli...
Tirati su!"
Cari amici lettori,
oggi voglio dedicare il mio spazio ad un'amica che sta passando un momento un po' così, visto che anche al sottoscritto è capitato un anno fa di passare una stessa situazione, così brutta, e mi avrebbe fatto piacere che qualcuno mi pensasse in quell'istante, ma la vita è così, e non tutti possono stare al tuo passo...
Scrivo queste due parole senza pretendere particolari commenti, perché l'argomento è troppo malinconico, ma così mi gira, e allora butto giù, magari non servirà a niente, ma citando l'immortale "Trippetta"..."a noi non ce ne frega un cazzo!"
"E' incredibile come in alcuni momenti della nostra vita ci si senta così piccoli, così inutili, come quando si è di fronte alla morte.
A volte basta uno sguardo per sentirsi meglio, un sorriso, un amico; ma altre volte proprio niente riesce a tirarci su.
Ma la cosa che ti fa stare peggio è quando con uno sguardo, con un sorriso, con la tua presenza non riesci a dare niente.
E allora ti senti ancora più piccolo di fronte alla morte, ma è proprio dal momento del nostro incontro con l'oscura signora, è proprio da quell'istante, che noi non siamo più soli...
Tirati su!"
sabato 17 marzo 2007
Lo Staka Momento
di Staka_Marco
Cari lettori,
dopo un breve periodo di meritata vacanza, e grande riflessione, il vostro Staka_Marco è tornato...e più incazzato che mai!
Qualche settimana fa vedendo in televisione quella schifosissima rissa da strada messa su dai giocatori di Inter e Valencia, dopo una partita di pallone, e voglio sottolineare una semplice partita di pallone, degenerata dopo una qualche stupida e inutile offesa.
E qui voglio lanciare un tema, e spero che le vostre pigre menti ci riflettano un pò su anche se non commentate (tanto ci sono abituato).
Tollerare o reagire?
Ecco, il tema venutomi , è proprio una considerazione di queste situazioni che spesso vengono fuori anche fra persone legate da sentimenti forti, provocazioni inadatte, inopportune, che vanno sempre ad minare quella sfera sottile che circonda ogni individuo e cioè il rispetto.
La domanda che mi pongo è: se un qualsiasi individuo provoca un altro, in qualsiasi modo: dalla battuta forse troppo forte (o una spinta, un insulto) l'offeso cosa dovrebbe fare?
Rispondere con intelligenza, quindi senza usare le mani, ma le parole che spesso fanno più male, o arrivare all'atto barbarico per eccellenza?
Insomma oggi il compitino è molto semplice, fatto su misura, da uno che forse "ci ha lo sbrocco troppo facile"...dite la vostra.
Cari lettori,
dopo un breve periodo di meritata vacanza, e grande riflessione, il vostro Staka_Marco è tornato...e più incazzato che mai!
Qualche settimana fa vedendo in televisione quella schifosissima rissa da strada messa su dai giocatori di Inter e Valencia, dopo una partita di pallone, e voglio sottolineare una semplice partita di pallone, degenerata dopo una qualche stupida e inutile offesa.
E qui voglio lanciare un tema, e spero che le vostre pigre menti ci riflettano un pò su anche se non commentate (tanto ci sono abituato).
Tollerare o reagire?
Ecco, il tema venutomi , è proprio una considerazione di queste situazioni che spesso vengono fuori anche fra persone legate da sentimenti forti, provocazioni inadatte, inopportune, che vanno sempre ad minare quella sfera sottile che circonda ogni individuo e cioè il rispetto.
La domanda che mi pongo è: se un qualsiasi individuo provoca un altro, in qualsiasi modo: dalla battuta forse troppo forte (o una spinta, un insulto) l'offeso cosa dovrebbe fare?
Rispondere con intelligenza, quindi senza usare le mani, ma le parole che spesso fanno più male, o arrivare all'atto barbarico per eccellenza?
Insomma oggi il compitino è molto semplice, fatto su misura, da uno che forse "ci ha lo sbrocco troppo facile"...dite la vostra.
Iscriviti a:
Post (Atom)